Consumi ecosostenibili: vivere a impatto zero a casa si può.

Consumi ecosostenibili: vivere a impatto zero a casa si può.

Oggigiorno vivere in una casa a impatto zero significa non solo fare del bene all’ambiente, ma anche migliorare il nostro comfort abitativo. Le più moderne tecnologie come la domotica, oltre a sofisticate tecniche di risparmio energetico, ci permettono di vivere a consumi ecosostenibili.

Cosa si intende per consumi ecosostenibili

Come detto, oggi siamo sempre più consapevoli della nostra responsabilità nel rendere migliore l’ambiente in cui viviamo.Questo ci impone di rivedere i nostri modelli di sviluppo ed il nostro stile di vita affinché non danneggi l’ambiente.

All’interno di un contesto di sviluppo etico si dicono ecosostenibili quei consumi che rispondono al fabbisogno energetico senza alterare l’equilibrio ambientale.

Come migliorare i consumi in casa

Vivere a impatto zero è una conquista quotidiana fatta di piccoli gesti importanti. Infatti bastano pochi accorgimenti per rendere i nostri consumi ecosostenibili. Questo permette anche un risparmio nella bolletta di luce e gas non indifferente.

Vediamo i principali accorgimenti per adottare uno stile di vita responsabile in casa.

Ridurre il consumo di elettricità

L’elettricità è la prima fonte di spesa e di dispendio energetico per un’abitazione.

Ormai siamo circondati da elettrodomestici e quasi ogni nostra azione comporta l’accensione di un dispositivo elettronico. Per questo quando salta la corrente si scatena letteralmente il panico: ne siamo del tutto dipendenti.

Nonostante questo, spesso siamo all’oscuro del reale consumo degli elettrodomestici. È bene farsi un’idea per evitare sovraccarichi e anche per spendere meno.

Inoltre è utile saperlo per valutare di effettuare delle sostituzioni di elettrodomestici antiquati con i più moderni che, non solo sono qualitativamente migliori, ma evitano sprechi e sono più efficienti.

Infatti uno dei metodi più semplici per rendere i consumi ecosostenibili è quello di comprare elettrodomestici ad una classe energetica più alta che permettono di consumare meno energia per effettuare lo stesso carico di lavoro.

Ridurre il consumo di gas

L’altra voce di spesa della bolletta, che è sempre bene tenere sott’occhio, è il consumo medio di gas.

Esso varia in base a diversi fattori:

  • clima
  • ubicazione della casa (in Italia sono state individuate sei zone tariffarie diverse per gas metano)
  • caratteristiche della casa e la sua efficienza energetica (grandezza ambienti, presenza di cappotto termico, presenza di infissi termici, esposizione, presenza di termostati)
  • abitudini (quanto si cucina con il gas, quanta acqua viene riscaldata per le docce ad esempio)
  • numero dei componenti del nucleo familiare
  • superficie dell’abitazione

Tenendo

conto che la voce di spesa più influente in bolletta è il riscaldamento, si possono attuare dei miglioramenti all’abitazione, così da spendere meno, renderla più efficiente ed attuare consumi ecosostenibili.

Tutte queste migliorie, però, vanno di pari passo con uno stile di vita responsabile, volto al risparmio e sempre guidato dal buon senso.

L’importanza di promuovere il consumo sostenibile

L’impegno per l’ambiente è sia nazionale che internazionale e negli ultimi anni si è intensificato sempre di più.

Per l’appunto il Governo ha di recente aggiornato la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, disponibile sul sito del Ministero dell’Ambiente a questo link.